Bios Mod delle Schede ATI/Radeon

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Bios Mod delle Schede ATI/Radeon

PRIMA DI TUTTO: NON MI ASSUMO NESSUNA RESPONSABILITÀ PER EVENTUALI ROTTURE DELLE SCHEDE CAUSATE DALLA MODIFICA DEL BIOS…

La mod del bios permette di utilizzare i componenti della Scheda Grafica secondo il nostro bisogno, nel caso di Ethash, il lavoro viene svolto dalla GPU, ma essendo un calcolo relativamente facile da eseguire, le performance sono limitate dalla velocità dei dati tra le DDR e la GPU stessa, per questo, abbiamo bisogno di portare al massimo, o quasi, la velocità di “scorrimento” dei dati dalle DDR e ridurre la potenza di calcolo del Processore Grafico, in quando è sovradimensionato rispetto al lavoro da eseguire.
Questo vale per Ethash e le sue monete, poi, altre monete, avranno caratteristiche differenti ed avranno bisogno dei loro parametri.

Software necessari:

-GPU Z, serve per controllare le caratteristiche delle vostre GPU, vi indica tutti i valori ed i componenti.
GPUZ

-Ati Flash, serve per salvare e/o scrivere il nuovo Bios nelle GPU, ne esistono diverse versioni, ho caricato nel gruppo quella che “Funziona”, testata da me.
Ati Flash

-Polaris Bios Editor, editor del Bios per la serie RX 4xx/5xx, serve per modificare i parametri del bios
Polaris Bios Editor

-Hawaii Bios Reader, editor del Bios per la serie R9 3xx, serve per modificare i parametri del bios
Hawaii Bios Reader

Per prima cosa utilizzate GPUZ per controllare il produttore della DDR montata sulla vostra GPU.

2) cercate su Google e Youtube info riguardo alla modifica del vostro BIOS, in modo da avere dei parametri di comparazione e le impostazioni degli strap per la VOSTRA scheda oltre che il settaggio dei volts, core e mem.

3) per chi usa GPU con lo switch del DUAL BIOS, avviate il pc con il bios normale, appena sul desktop, spostate lo switch prima di avviare ATIWinflash.

4) aprire il file ATIWinflash come amministratore, adesso vedrete, a seconda di quante GPU avete collegate, la lista.
ATTENZIONE, se avete più di 3 o 4 GPU, il programma, non avendo lo spazio dinamico per la lista, sostituirà i nomi dei pulsanti con i nomi delle GPU (ennesimo bug) ma non è grave. Io consiglio sempre di fare una GPU alla volta, in modo da non confondersi, o al limite 2, una principale, dove avete collegato il monitor ed una secondaria, che andrete a modificare. Riconoscerete quella del monitor perché nella lista ha una specie di bandierina con un disegnino rosso.

5) selezionare con il pallino la GPU da modificare e premere il tasto Salva, che è il 3° (in caso i nomi siano sovrascritti dal nome della GPU) e creare una cartella apposta, nella quale salverete il file originale del bios, in genere io lo salvo riportando il nome del modello e gli ultimi 4 numeri del numero di serie, in modo da non confonderli MAI, alla fine del file aggiungere .rom
esempio: Sapphire RX 570 Nitro+ 4G 3354.rom

6) adesso create una cartella nuova, con scritto BIOS MOD (per esempio) e “COPIATE” il file che avete appena creato al suo interno, in modo da non confondervi o sovrascrivere accidentalmente il file originale.

7) aprire il Bios Editor della vostra serie, sempre con i permessi di amministratore.
Premere su Open e scegliere il file che avete messo nella cartella BIOS MOD.
Aprirà il file completando tutti i riquadri della tabella.
DA QUI E’ TUTTO A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO
A questo punto, prima di procedere alle modifiche, controllate in alto a destra, c’è un menù a tendina con una scritta, quella scritta DEVE essere comprensibile, numeri e lettere, NON segni strani, se trovate dei segni strani, il reader non è quello compatibile con il vostro BIOS.
Se tutto è regolare, potete andare a modificare i parametri di strap delle DDR nel riquadro “TIMING VALUE”.
In genere, e funziona un po’ per tutte le marche di Memoria, basta copiare il valore della stringa 0:1750, sulle stringhe 0:2000 e 0:2250, ma fate attenzione, seguite sempre quello che trovate nei video e nei forum.
Nel caso in cui sia previsto un doppio timing, 1:xxxx e 2:xxxx, non mischiate mai i valori, la scala 1: nella scala 1: e la scala 2: nella scala 2: .
Se volete approfondire, sappiate che nella tabella GPU potete settare il consumo massimo per ogni strap e nella tabella Powertune potete settare i parametri massimi che deve raggiungere la GPU.
TUTTO QUESTO A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO
Una volta che siete sicuri di quello che avete fatto, premete SAVE e salvate il vostro file aggiungendo MOD1 all’inizio del nome, così sarà riconoscibile subito.

8) tornate ad ATIWinflash e controllate che la GPU selezionata sia quella per cui avete preparato il BIOS MODDATO.
Premere “Carica Immagine” (1° tasto sotto) e andate a cercare il file appena creato, nella tabellina sopra i tasti vi farà vedere la differenza tra i 2 file.
Ora portare il mouse sul pulsante Programma ( 2° tasto), prendere un bel respiro, incrociate le dita, pregate tutti i santi che conoscete e premetelo…
Se vi sentite palpitazioni, tachicardia, attacchi di ansia e altri malori, è tutto normale, siete al vostro primo flash e poi andrà meglio con i futuri…. NO, non è vero, ogni volta dà le stesse sensazioni…. 😉
Aspettate fino al completamento del fash e poi riavviate il PC
Vi ricordo che se non avete applicato la patch, a secondo della scheda madre, il pc potrebbe non fare il boot.
Per chi ha molte GPU installate e non vuole smontarle, può effettuare la programmazione da dos. copiate il file moddato nella cartella di ATIFlash (in questo caso, rinominate il file, sarà più comodo con un nome corto), aprire CMD come amministratore, portarsi nella cartella Atiflash e lanciare la stringa:
atiwinflash -f -p 0 MOD1xxxxxxxxxxxxxxx.rom
atiwinflash -f -p 1 MOD1xxxxxxxxxxxxxxx.rom
atiwinflash -f -p 2 MOD1xxxxxxxxxxxxxxx.rom
atiwinflash -f -p 3 MOD1xxxxxxxxxxxxxxx.rom
ecc..
sempre che le schede siano tutte UGUALI

9) dopo il riavvio, controllate che le GPU siano tutte riconosciute da Windows, se ok, lanciate Afterburner e procedete con la regolazione dei nuovi parametri.
Il consiglio è quello di trovare la potenza/stabilità massima e di abbassare di 10/15 punti la mem, in modo da non rischiare bug su sbalzi di tensione.

Spero di essere stato comprensibile e se vi è stato utile e volete ringraziarmi, accetto volentieri delle donazioni…

😉 🙂 😛

 

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